Lungo la Val Trebbia Ottone costituisce l'ultimo comune della provincia di Piacenza in direzione di Genova. Il paese offre numerose occasioni di svago per chi sceglie di trascorrere un po' di tempo in valle: passeggiate, gite culturali nei paesi vicini o ai monumenti storici ottonesi, numerose piccole spiagge al bordo del fiume Trebbia, feste di paese, fiere...

Due paesi a pochi chilometri da Ottone di particolare interesse storico-culturale sono Bobbio e Montebruno: il primo si trova ad una trentina di chilometri da Ottone in direzione di Piacenza, mentre il secondo è situato a circa venti minuti da Ottone in direzione di Genova.

Bobbio è stato il centro della rinascita civile e culturale per le popolazioni appenniniche, soprattutto da un punto di vista religioso, dopo la caduta dell'impero romano e il conseguente ritorno a forme di vita quasi primitive. Caratteristico dell'epoca romana è il "Ponte Gobbo", che ancora si può ammirare sulla sinistra della SS45 provenendo da Piacenza in direzione di Ottone.

Fondamentale a Bobbio fu la presenza di San Colombano (ancora oggi santo patrono della cittadina) e dei suoi seguaci, che fondarono monasteri prima in Francia e poi in Italia; la loro regola di vita si basava sull'antico motto benedettino "Ora et labora" (prega e lavora). La presenza dei monaci anche a Bobbio non ha solamente segnato la rinascita religiosa degli abitanti appenninici, ma è stata anche l'occasione per il rilancio civile ed economico del territorio. San Colombano fondò la prima chiesa del monastero di Bobbio sui resti di un'antica basilica abbandonata; tuttavia, l'Abbazia di San Colombano che ancora oggi possiamo ammirare non è quella originale fondata dal santo, ma è un edificio costruito nel XV secolo sulle fondamenta dell'antica abbazia, rimaneggiata più volte durante il medioevo.

Un'altra importante fonte di attrazione a Bobbio, soprattutto da parte degli studiosi e degli storici, è costituita dagli Archivi Bobbiensi, che custodiscono pergamene, scritti e codici, risultato della cultura e del lavoro dei numerosissimi monaci che dal medioevo fino al rinascimento hanno operato a Bobbio.

Montebruno, piccolo comune in provincia di Genova distante pochi chilometri da Ottone, è ricordato spesso per il suo santuario (Nostra Signora di Montebruno), dedicato alla Vergine Maria. E' un complesso di edifici religiosi risalenti al XV secolo, ai quali si accede attraverso un antico ponte seicentesco, fatto costruire dai Doria. Il santuario fu costruito dopo un'apparizione della Madonna ad un pastore del posto: i frati agostiniani vi fecero erigere una cappella, che divenne subito meta di pellegrinaggi e di altri episodi miracolosi. Nel XVI secolo i frati fecero costruire il loro convento a fianco della cappella, che venne poi ampliata e arricchita di stucchi, marmi, statue e dipinti. La chiesa che ancora oggi si può ammirare è quella del XVII secolo, periodo dal quale essa non ha subito ulteriori modifiche.

Due passeggiate tipiche dei soggiorni ottonesi sono costituite dalla "Strada Panoramica" e dalla Val Boreca.

La Strada Panoramica offre uno scorcio della Val d'Aveto, valle parallela alla Val Trebbia, attraversando i territori dei comuni di Cerignale e Ottone. Partendo dalla piazza centrale di Ottone si attraversano le frazioni ottonesi di Frassi e Fabbrica e, passando le località di Rovereto, Selva, e Cariseto, si giunge al piccolo comune di Cerignale. Proseguendo, si attraversa la frazione di Carisasca e si raggiunge la SS45, al bivio distante circa quindici chilometri da Ottone. Una presenza storica importante è il castello di Cariseto, risalente al XIII secolo, di cui ancora oggi possiamo vedere le rovine, suggestive e molto ben illuminate nelle sere d'estate. Caratteristica di questa strada è la presenza degli animali che abitano le nostre vallate: daini, caprioli, cinghiali, fagiani, lupi, volpi, lepri, faine, scoiattoli, ghiri e le temute vipere.

Una valle selvaggia ma estremamente affascinante è la Val Boreca, alla quale si accede partendo da Ottone in direzione di un altro piccolo comune, Zerba. Questa valle, compresa tra il monte Alfeo e il monte Lesima, offre numerose possibili passeggiate, alla riscoperta di antichi borghi, come Tartago, Zerba, Vesimo, Belnome, Bogli, Artana, Suzzi, Pizzonero, fino a Capannette di Pey, paese vicino al quale la valle offre anche piste da sci.


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