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La cucina della val Trebbia risente dell’influsso delle popolazioni che nei secoli hanno abitato la valle, nonché dei territori confinanti molto differenziati tra loro, ma tutti specializzati nell’arte culinaria.

“L’area che prendiamo in considerazione abbraccia la zona conosciuta come territorio delle Quattro Province (Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza) più il tratto appenninico della provincia di Parma.

In realtà si tratta di un’area storicamente e culturalmente omogenea, che coincide con il cuore stesso delle terre un tempo liguri: si tratta dell’alto Appennino che si estende dal genovesato all’alessandrino, raggiunge Oltrepò pavese montano, arriva fino alle vette e alle valli del piacentino e del parmense, per andare a toccare le valli che dalla Cisa scendono in Lunigiana.


Percorrendo da un lato all’altro questo ambito territoriale, non è possibile non avvertire una certa ‘aria di famiglia’. Lo si avverte negli accenti del parlare, nei modi di comunicare e di rapportarsi agli altri, nel modo di cucinare e di selezionare le materie prime. Si tratta di una cucina di montagna, per lo più autoctona, di territori in gran parte basati su di un’economia di autoconsumo, che sapeva strappare alla terra qualunque risorsa utile, fosse essa il risultato di un duro lavoro agricolo, fosse essa il dono spontaneo del bosco e dei prati.

In questa prospettiva dobbiamo tenere presente alcuni fattori climatici e ambientali che hanno avuto un’importanza primaria nella selezione e nella produzione delle materie prime.

Ma se queste sono differenze palpabili e ben marcate, molti, al contrario, sono i tratti comuni e uniformanti.”

Con questa rubrica, è nostra intenzione riportare la vostra attenzione sui sapori e sulle suggestioni culinarie del nostro territorio;

sapori e sensazioni che sembrano lontani e quasi dimenticate, ma che in realtà sono alla base della nostra tradizione e che determinano la nostra continua ricerca di qualità e genuinità, non solo a tavola, ma in ogni aspetto cella vita quotidiana.

(Tratto da “La cucina dell’Appennino fra Liguria, Lombardia ed Emilia” di Alfredo Morsetti
 Dutch Communications & Editing)


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